Difficilmente parlo di libri, o meglio, di solito lo faccio su anobii, quando proprio mi sento ispirata.
E stavolta mi sento VERAMENTE ispirata.
Sto leggendo i Barbari di Baricco.
Ecco, io Baricco già lo odiavo prima. Lo odiavo perchè una sera, in centro, era estate, c'era una cosa tipo la notte bianca dei lettori, non ricordo bene; e a un certo punto apparve Lui, l'Unico, il Magnifico Baricco. Trasportato su una lettiga, o su un calessino, anche questo non ricordo bene. Il suo ego debordante e strabordante ammutolì la piazza, vuoi per l'ammirazione, vuoi per lo sbigottimento. E quello è Baricco, secondo me: un pallone gonfiato sul calessino.
Ma dicevo, I Barbari; una collega me lo ha prestato, donna intelligente, perchè secondo lei contiene un'acuta analisi dei tempi moderni, e per quanto si possa detestare Baricco, val la pena. Così lo sto leggendo.
Ecco. Io non sono in grado di esprimere la FURIA che mi prende leggendo questo libro. Lo scaglierei contro il muro, ma non è mio, perciò mi trattengo.
Baricco analizza la nuova generazione, quella di google, del vino californiano (facile, per capirsi) del calcio spettacolo, di quelli (sticazzi, udite udite) senza l'anima, o meglio, con l'anima surfer, l'anima che naviga sulla superficie, l'anima che non è profondità ma pelle delle cose, che non è immota ma continuo movimento; i Barbari, "di cui io non faccio parte", ma dei quali osserva le abitudini e traccia un disegno, lui, novello Darwin de noiatri.
Lui, tronfio intellettuale nella sua torre d'avorio che però avverte il pericolo a cui si espone, e ripete spesso oh, non giudicate, seguitemi nel ragionamento, non disprezzate i Barbari per partito preso (barbari di cui "io non faccio parte", sia ben inteso).
Noi barbari -che per me Internet è la rivoluzione del secolo, la chiave del sapere condiviso, la muta per scendere nelle più sconosciute profondità del sapere - se sai cercare, ben inteso (ma cacchio baricco lo sa che google ti mette a disposizione introvabili volumi del settecento, gratis, in pdf? per dirne una, eh) schiavi della cultura imperialista americana.
Quella stessa cultura che ci ha dato il diritto alla felicità, che ci ha dato Obama, per dirne qualcuna. Che ci ha dato le scuole di scrittura, caro Baricco che per i soldoni fai scrivere e pubblicare finanche le capre!
Tutti bevono il vino, ora, e non sanno più apprezzare le gioie di un barolo. Cazzo che dramma.
O peggio: i Barbari hanno assaltato il villaggio dei libri! Cristosanto, tutti al riparo!
Ma Baricco non è quello che ha partorito Giordano? Mai storia fu più superficiale.
Ma anche non fosse, io dico: Giordano fa schifo, come tante, tante altre cose; ma VIVADDIO se la gente le legge, cazzo, almeno legge qualcosa scritta in italiano, con i congiuntivi, la punteggiatura, forse perfino parole non comuni...VIVADDIO! Se su centomila lettori di Moccia domani UNO SOLO avrà la curiosità di leggere Goethe, allora suoneranno le trombe nell'alto dei cieli, a assordare le delicate orecchie degli intelletuali non assoggettati all'imperialismo culturale americano!!!
Volete sapere cosa penso? Che la barbarie esiste, e Baricco ne coglie alcuni aspetti fondamentali, e li scrive in modo anche molto molto gradevole. Non scrive male, anzi, anzi.
Il fatto è che dalla sua torre lui non capisce che è per colpa dei tronfi intellettuali come lui, che non si gettano mai DAVVERO nella mischia, che la barbarie è avanzata, che dilaga, che non osa sperimentare qualcosa di diverso da Moccia.
Ecco, mi son sfogata.
Facebook? I hate this!
Youtube? What is this?
Myspace? Oh my dog!
La vera sciura ci ha una e una sola piattaforma, e l'invito mi è arrivato giusto in tempo per natale:
RAVELRY!
Knitta rules, e buon natale a tutti.
Di solito a cena guardiamo SkyTg24. E' gratis, è online, è il "tapis roulant della notizia", 24 ore su 24, appunto. Non fa il panino di notizie, non si sbilancia; ospita in studio politici di ogni cantone, scrittori, economisti...chiaro, puntuale, apolitico. Perfetto, skytg24; ci ha solo una pecca: se non parlano di Totti e della Roma almeno ogni 30 minuti, non son contenti.
Comunque, stasera il sito è out (che ci vuoi fare, è gratis...), perciò alle 20 decidiamo di farci del male: guardiamo IL TG1.
Adesso, io intanto vorrei capire perchè le notizie non hanno più i servizi, ma vengono quasi tutte enucleate a mitraglietta; ma soprattutto, in che ordine, e CON CHE SCALA DI VALORI?! Mi sono appuntata l'ordine:
-bossi e il federalismo: finta incomprensibile intervista con una sola camera: la giornalista s'era chiaramente ripresa da sola, prima di intervistare bossi: 5/6 minuti
-repliche di casini e di dipietro: 1 minuto
- canone telecom aumenta di 1,26 € : notizia a mitraglietta detta fra i denti, 50 secondi
- papa e povertà: servizione da almeno 10 minuti
- ghanesi di castelvortuno: servizio da pochi minuti che mira a evidenziare quanto sono selvaggi questi abbronzati
-(attenzione adesso): UOMO A VENEZIA CON PESTE BUBBONICA, MA NON CI SONO PERICOLI (e allora che minchia di notizia è, a cosa serve??) 50 secondi
-il tartufo nostranooo! 10 minuti
-volano i consumi di spumante e l'italia fa BUM (altri 10 minuti)
BRECHING NIUS, ATTENZIONE!!! Da bruxelles Berlusconi comunica: abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo per il clima (sticazzi)
-il libro dell'anno del tg1: testa a testa tra Harry Fotter e La merditudine dei numeri primi
Finale con i cotillons: dopo il tg andrà in onda il film GENITORI IN TRAPPOLA.
Devo vomitare. E lo devo fare in faccia a Riotta.
Veltroni è stato visto aggirarsi con occhi spiritati dalle parti di via Anagnina, che gridava: APRITEMI UN TAVOLOOOO!

Se passate dalla Fiera del Libro di Roma, e andate allo stand della Fazi, e vi comprate un libro Fazi, i gentilissimi ragazzi che ci lavorano vi regalano il libretto col primo capitolo del romanzo di miomarito, in anteprima mondiale. Ce ne sono mille copie.


Tom Mockridge e lo spot di sky contro il governo.
IN LIBRERIA!
-Quando lasciate un commento anonimo, Gesù piange-
Dans Arles où sont les Alyscamps,/Quand l'ombre est rouge sous les roses/ Et clair le temps, Prends garde à la douceur des choses (Paul-Jean Toulet)
...ché perder tempo a chi più sa più spiace (Dante)
Vincit omnia pertinax virtus E.C.
J'aime peu les héros. Ils font trop de fracas. (Voltaire)
Honni soit qui mal y pense
Castigo para los que no pratìcan su pureza con ferocidad.
Si, si, curiosoni che non siete altro: il rospo lei l'aveva baciato. Una volta. Lieve lieve. Sì, era rimasta di merda. Ma quando si è principesse si è tentate di fare cose che la gente ordinaria difficilmente concepisce. (T. Robbins)
-La parola della settimana-
Ragazzo internazionale
IL PROFUMO DEL MESE
sandalo, pachouli, muschio, vetiver, limone, bergamotto, mandarino, viola, incenso. Creato dall’ex stilista di Hermes
L'uomo del mese

L'uomo del millennio

Anno nuovo, nuova wishlist
Capola
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