Ecco precisamente quel che penso di Facebook:
I
Inghilterro
Che quando siamo partiti io lo sapevo che sarebbe stato un bel viaggio, però mica lo sapevo proprio bene, che sai l'aereo, la macchina, due persone che conosco poco...e invece il viaggio più bello che ho mai fatto!
A Londra siamo arrivati che faceva freddo e un po' pioveva, e la nostra casa era a due centimetri da Trafalgar Square. Abbiamo girato come dei maratoneti per tutta la città, che io poi mi ricordavo i posti che mi aveva fatto vedere mia sorella Babette e ci ho fatto un figurone: la Tate di sera, Spitafield, la British Library (che il pupo s'è commosso a vedere gli appunti di Virginia Woolf) e poi i giardini di Kensgton, io li avevo visti d'inverno, e d'estate ci sono le sdraio di legno nuove, tenute perfettamente, che tu puoi metterti lì sulla Serpentine e farti gli affari tuoi, che se fosse in Italia la metà sarebbe rotta e sporca e l'altra metà rubata, e invece in Inghilterro no, che le persone lo sanno cosa sono le regole, l'educazione, il rispetto. Che poi se rompi paghi, e vanno giù duro, in Inghilterro.
Dopo abbiamo preso la macchina con la guida tutta all'incontrario e eravamo tutti innervosi, ma è andato tutto benissimo e io ho passato ore a fare noiosissime (per voialtri, mica per me) foto dal finestrino, che il cielo in Inghilterro è diverso, non si può descrivere, quel cielo lì. E poi abbiamo conosciuto la signora Bruna, che da 30 anni vive a Warwick, e lei quando c'ho detto il mio stipendio da laureata a tempo indeterminato (l'unica sistemata del gruppo) ancora un po' sveniva e non sapeva se dal ridere o dal piangere, che in Inghilterro, dice, quello stipendio lì manco l'ultimo della catena alimentare, lo prende, che per esempio per lavorare in banca ti ci basta che sai far di conto, mica ci vuole il master.
Poi Edimburgo non m'è piaciuta tanto, che c'era freddo e sporco e troppa gente, ma la Scozia si invece, quella terra verde coi pecurini con la coda nera; e alla fine la Cumbria, terra di poeti e sognatori, con i suoi laghi e le colline morbide, che te l'aspetti proprio sbucare, Peter Coniglio.
E allora abbiamo pensato che da settembre studiamo l'inglese, e poi ci andiamo a vivere, in Inghilterro, che rientrati in Italia c'è venuta la tristezza, e Stefi gli è venuto persino di piangere per i militari come in Polonia, e alla fine ha fatto più per noi l'Inghilterro in otto giorni che l'italia in tutta una vita.
C'è anche il suo, resoconto.

Foto ricordo dalla brughiera. (presto online il resoconto e le altre 599 foto)
L'italia è una barca che affonda. Nella merda.
Io prendo la prima scialuppa per l'Inghilterra.
Ok, ce l'ho fatta. Al secondo giro le valigie sono pronte. Dal momento che non sono valigie ma infidi borsoni, capirete quanto è stata dura scegliere tra la maglia verdina con le pailettes e la maglia a incrocio con i fiori sul maròn.
Per la sua valigia, invece, no problem. Anche nell'elenco, la mia lista occupava 3/4 del foglio A4, la sua una colonnina...
Dunque si parte, ancora un giorno e mezzo e poi finalmente in giro per la brughiera, in una folle cavalcata da londra a edimburgo, passando per stratford, warwick, york, exham, windermere, cercando di fare il colpo di vedere anche una residenza del national trust. Macchè due mesi di ferie, tutto in nove giorni! E con la guida a sinistra!
Na, non guido io. E comunque checchè ne si possa dire -e ma che vacanza da zia, e ma che anzianottità...- l'Inghilterra è una regione per cuori impavidi. Rischi peggio che in Cambogia.
See you soon, buone vacanze! :)
IN LIBRERIA!
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Dans Arles où sont les Alyscamps,/Quand l'ombre est rouge sous les roses/ Et clair le temps, Prends garde à la douceur des choses (Paul-Jean Toulet)
...ché perder tempo a chi più sa più spiace (Dante)
Vincit omnia pertinax virtus E.C.
J'aime peu les héros. Ils font trop de fracas. (Voltaire)
Honni soit qui mal y pense
Castigo para los que no pratìcan su pureza con ferocidad.
Si, si, curiosoni che non siete altro: il rospo lei l'aveva baciato. Una volta. Lieve lieve. Sì, era rimasta di merda. Ma quando si è principesse si è tentate di fare cose che la gente ordinaria difficilmente concepisce. (T. Robbins)
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